PITTORI ED ARTISTI CREMASCHI DI IERI
VINCENZO CIVERCHIO
Nato nel 1470 da famiglia probabilmente nobile, soggiornò a
Milano e Brescia. È ritenuto il migliore pittore cremasco e la
sua opera risente delle influenze del Foppa, del Bergognone, del
Bellini, di Butinone e Zenale. Fu anche intagliatore, architetto ed
ingegnere.
Le opere principali si trovano in Cattedrale, in San Bernardino, in San Giacomo ed nel palazzo Zurla-De Poli.
AURELIO BUSO
Visse ed operò a Crema, a Milano, a Roma ed a Genova nella prima metà del ‘500.
Le opere principali si trovano a palazzo Stramezzi, a palazzo Zurla-De
Poli, a palazzo Benzoni e nella Casa Parrocchiale della Cattedrale.
GIOVANNI DA MONTE
Operò a Crema ed a Milano nel ‘500. Forse allievo di Tiziano, più probabilmente fu seguace del Buso.
CARLO URBINO
Uno tra i più eccellenti pittori lombardi del ‘500, lavorò principalmente a Milano e a Crema.
Opere principali si trovano in Palazzo Zurla-De Poli, nel Palazzo
Pretorio, in Cattedrale, in San Giacomo, in San Benedetto e nel Museo
Civico
GIAN GIACOMO BARBELLI
Nacque a Crema nel 1590 e morì a Calcinate (Bergamo) nel 1656.
Educato a Napoli, dipinse con varie tecniche e fu anche scenografo,
prospettista, incisore ed acquafortista, lavorò nel cremasco,
nel bresciano e nel bergamasco.
Le opere principali si trovano in San Giovanni, in Santa Maria delle Grazie, in San Bernardino e nel Museo Civico.
TOMMASO POMBIOLI DETTO IL CONCIABRACCI
Contemporaneo del Barbelli, spesso le sue opere furono confuse con quest’ultimo.
Le opere principali sono visibili nel museo civico e nella Parrocchiale si Ombriano e Sergnano.
GIOVAN BATTISTA BOTTICCHIO
Visse ed operò a Crema, nelle chiese di San Giacomo, di San
Bernardino, di San Benedetto e di San Pietro e nella parrocchiale di
Capralba. Morì nel 1661.
GIOVANNI BATTISTA LUCINI
Visse a Crema nella seconda metà del ‘600; manierista accademico, divenne famoso per il chiaroscuro.
Le opere principali in Crema sono nella Cattedrale e in San Bernardino.
MAURO PICCINARDI
Nato il 15-1-1735 fu allievo del padre e del Cignaroli. Visse anche a
Bergamo, dove morì nel 1809. Fu noto come imitatore del Tiepolo.
Le sue opere principali sono nella Cattedrale, in San Bernardino, in San Giacomo e nel museo Civico.
PIETRO RACCHETTI
Nato a Crema nel 1809, studiò a Bergamo dal Ciotti ed a Roma dal Camuccini. Morì nel 1853.
Opere principali in Crema sono nella chiesa della Santissima Trinità e nel Municipio.
ANGELO BACCHETTA
Nato a Crema il 12-03-1841, frequentò l’Accademia a
Milano. Allievo nella Scuola di Pittura Storica di Hayez,
insegnò poi alla Scuola Tecnica di Crema. Nel 1866-68
studiò opere di pittura antica a Firenze ed a Roma. Famoso
ritrattista, raccolse le epigrafi delle città d’Italia e
donò l’album ad Umberto I, che lo fece Cavaliere della
Corona d’Italia. Ottenne l’equivalente carica dopo la
proficua visita a Lisbona.
Le opere principali sono visibili in Municipio, in Santa Maria della Croce e in Santa Maria della Misericordia a Castelleone.
EUGENIO GIUSEPPE CONTI
Nacque a Crema il 16-09-1842 e morì a Milano il 1-01-1909. Fu
allievo di Enrico Scuri all’Accademia Carrara di Bergamo e si
perfezionò a Firenze con il Cisleri ed a Roma con il Mariani.
Le opere principali visibili in Crema si trovano in Santa Maria della Croce, in San Giacomo e nel Museo Civico.
LUIGI MANINI
Nato a Crema, nell’attuale via Verdi, l’8 marzo 1848,
studiò con il prof. Cassina. Dopo aver decorato chiese a Vaiano
ed a Zappello si dedicò al Teatro di Crema del Piermarini,
purtroppo distrutto. Dal 1874 fu scenografo al teatro della Scala di
Milano con il Ferrario ed in seguito ai teatri San Carlo e Donna Maria
di Lisbona. Decorò anche due palazzi, uno a Coimbra ed uno a
Cintra. Morì a Brescia il 29 giugno 1936.
CARLO CASANOVA
Nacque a Crema da famiglia lodigiana il 21 giugno 1871. Dopo aver
studiato presso il pittore Bedeschi di Torino, si laureò in
ingegneria a Padova. Abbandonata la professione in favore
dell’arte, si dedicò alle acqueforti, ex-libris, a lavori
di litografia ed agli acquarelli. Espose a quasi tutte le Biennali di
Brera, di Venezia e ad alcune di Roma, di Buenos Aires, di Barcellona,
di Atene, di Monaco ecc.
CARLO MARTINI
Si diplomò all’Istituto Superiore d’Arte di Firenze
ed alla Scuola di Pittura dell’Accademia di Brera di Milano.
Venne invitato alla Biennale di Venezia e conseguì in tutta
Italia numerosi premi. Ottimo conoscitore di ogni tecnica pittorica,
venne definito “poeta dell’intimo”. Molte opere sono
visibili nel Museo Civico.
GIANNETTO BIONDINI
Nato a Crema il 9 febbraio 1920, venne iniziato all’arte
pittorica ed incisoria da Carlo Martini e frequentò
l’Accademia di Bergamo.
Alcune opere in Crema sono visibili in Municipio e nel Museo Civico.

















