MUSICISTI CREMASCHI
Crema è città ricca di
tradizioni musicali : un primo organo era già funzionante nel
1300 mentre nel 1467 la città stipendiava un organista e nel
1567 anche un maestro di cappella ed alcuni musici. I principali
artisti sono:
Giovanni Maria da Crema
(non si hanno dati sicuri sulla sua vita) liutista e compositore, nel
1510 prestò servizio presso la corte di Urbino passando poi a
quelle di Mantova, di Roma e di Venezia.
Giovan Battista Leonetti (1575-1630) monaco agostiniano ed organista, compose e stampò il primo libro di madrigali e di messe ad otto voci.
Giovan Battista Caletti Bruni (1577-1642)
organista, compositore, maestro di cappella della Cattedrale, è
ricordato anche come padre di Pier Francesco che a Venezia ebbe un
ruolo fondamentale nello sviluppo del melodramma italiano accanto al
suo maestro Monteverdi.
Orazio Scaletta
(ca.1550-1630) compositore e maestro di cappella della Cattedrale, a
Venezia ed in molte città lombarde, ha lasciato un’opera
didattica “Scala di Musica” che fu apprezzata da molte
generazioni di musicisti.
Pier Francesco Caletti Bruni
(1602-1676) fu condotto, ancora giovinetto, a Venezia dal
podestà Federigo Cavalli, per migliorare le innate
capacità musicali e gli diede anche il proprio nome. Francesco
Cavalli organista, compositore e maestro di cappella a San Marco.
Giuseppe Gazzaniga (1743-1818),
di origini veronesi, rimase a Crema per 25 anni come maestro di
cappella del la Cattedrale. Compose oratori, musica sinfonica e sacra e
numerose opere fra le quali spicca il “Don Giovanni
Tenorio” .
Stefano Pavesi
(1779-1850) musicista e compositore, studiò al conservatorio S.
Onofrio di Napoli con N. Piccinni completando gli studi a Crema con G.
Gazzaniga. Maestro di Cappella dal 1818 al 1850 compose
musica sacra e profana e più di 50 opere. Fu direttore del
Teatro di corte a Vienna.
Giovanni Bottesini
(1821-1889) contrabbassista, direttore d’orchestra, compositore,
fu avviato alla musica da uno zio violinista nella cappella della
Cattedrale di Crema. Studiò e si perfezionò nel
contrabbasso al Conservatorio di Milano. Le sue composizioni, eseguite
con strabiliante virtuosismo, gli fecero acquistare celebrità
mondiale. Dietro invito di Giuseppe Verdi, diresse la prima
dell’Aida al Cairo e, successivamente, divenne direttore del
Conservatorio di Parma. Nel suo nome la città di Crema
organizza, con cadenza triennale, un concorso internazionale per
contrabbassisti.
Vincenzo Petrali (1832 -
1889) compositore e maestro di cappella fu un virtuoso organista e si
affermò nelle composizioni per organo, rimarchevoli per misura
ed eleganza, seguivano lo stile operistico imperante nella metà
dell’ottocento. Insegnò negli Istituti musicali di
Bergamo, di Brescia e di Pesaro.
Giuseppe Carcano (1703-1779) organista, compositore e maestro della cappella degli Incurabili a Venezia.
Brigitta Banti Giorgi (1757-1806) soprano, nota nei teatri europei.
Giuseppe Benzi organista, compositore e maestro di cappella della Cattedrale.